ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ITALICA, ETRUSCA E ROMANA
MANUALI HOEPLI
I. GENTILE — S. RICCI
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE
ITALICA, ETRUSCA E ROMANA
TESTO
Con 96 Tavole Illustrative
ULRICO HOEPLI
EDITORE LIBRAIO DELLA REAL CASA
MILANO
MANUALI HOEPLI
TRATTATO GENERALE
DI
Archeologia e Storia dell'Arte
ITALICA, ETRUSCA E ROMANA
3ª edizione interamente rifatta
SULLA 2ª DEL PROFESSORE
IGINIO GENTILE
con introduzioni bibliografiche ed appendici sulle ultime scoperte e questioni archeologiche illustrata da novantasei tavole aggiunte ed inserite nel testo
PER CURA DEL PROF. DOTT.
SERAFINO RICCI
Conservatore Aggiunto al R. Gabinetto Numismatico di Brera in Milano, Libero docente di Antichità ed Epigrafie classiche presso la R. Accademia Scientifico-Letteraria di Milano, e di Archeologia presso la R. Università di Pavia.
ULRICO HOEPLI
EDITORE-LIBRAIO DELLA REAL CASA
MILANO
—
1901
PROPRIETÀ LETTERARIA
TIP. A. LOMBARDI di V. BELLINZAGHI
MILANO — 7. FIORI OSCURI 7. — MILANO
A VOI
GIOVANI ALUNNI DEI LICEI
DELLE ACCADEMIE, DELLE ALTRE SCUOLE SUPERIORI
E SECONDARIE DI MILANO
CHE VOLONTEROSI E DILIGENTI SEGUISTE
IL PRIMO CORSO PUBBLICO
DI
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE
CONCESSO DALL'EX-MINISTRO BACCELLI per Voi
CONFERMATO DAL MINISTRO GALLO
PER TUTTI I LICEI D'ITALIA
AUSPICE ENRICO PANZACCHI
INTERPRETE DEL PENSIERO, DEL DESIDERIO
DI
IGINIO GENTILE
QUESTA TERZA EDIZIONE DEL SUO MANUALE
BENE AUGURANDO DEGLI STUDI CLASSICI
DELL'ARTE ITALIANA
OFFRE IL VOSTRO PROFESSORE ED AMICO
PREFAZIONE
Questo volume, secondo i criterî dell'illustre e compianto prof. Gentile, non dovrebbe avere introduzione, perchè questa sta dinanzi al II volume per l'archeologia e per l'arte greca. Ma ragioni di opportunità indussero l'editore comm. Hoepli a far precedere nella stampa questo volume, quantunque anche l'altro sia già consegnato manoscritto e pronto per la stampa, anzi possa dirsi ormai in lavoro.
Occorre quindi che, se non una introduzione, qualche parola di prefazione si premetta per presentare questo secondo volume al lettore prima del primo, e sotto una veste, come ognun vede, alquanto diversa da quella della precedente edizione.
Il fine dell'editore fu di supplire alla lacuna di una terza edizione del testo esaurito, lasciando l'Atlante relativo com'era al tempo della seconda edizione. Quindi non si doveva mutare il criterio generale di disposizione del lavoro del Gentile, ma d'altra parte bisognava completare le lacune e del testo e dell'Atlante. Ricevendo io pertanto il delicato incarico dalla fiducia dell'editore, ebbi costante scrupolo di mantenere del Gentile quanto potevasi mantenere, e, pur adattandone il testo alla nuova edizione, alterarlo solo per quel tanto ch'era necessario per metterlo in luce maggiore.
Certe divisioni in periodi, certi paragrafi sottolineati ed ampliati con le dovute note bibliografiche, non tutte riunite, come usava il Gentile, alla fine di un intero periodo, ma a fine pagina, secondo che suggerisce il testo o la necessità di ricerche più profonde, erano modificazioni divenute ormai necessarie per far meglio conoscere il lavoro coscienzioso e sotto ogni rapporto lodevole di quella mente colta e veramente gentile, che scriveva bene italiano e sentiva quel che scriveva, senza lasciarsi sopraffare dalla troppa erudizione, troppo spesso straniera.
Per questa parte del lavoro non voglio paternità, ma la riconosco dal Gentile, essendo quasi totalmente formali le mie modificazioni. Ciò che posso dire mio sta nelle aggiunte, non col fine di migliorare il testo, perchè non sento di arrogarmi questa abilità, ma con quello di aggiungervi quei particolari che il Gentile non poteva conoscere, perchè furono il risultato di scavi e di ricerche posteriori alla sua seconda edizione. Non sono dunque queste aggiunte un biasimo o uno sfregio alla memoria del Gentile, ma un complemento doveroso, che il Gentile stesso avrebbe aggiunto, in modo più completo e perfetto di me, se non fosse stato tolto troppo presto alla stima e all'affetto dei colleghi e dei discepoli.
Sono quindi mie molte delle note a pie' pagina, le appendici, e tutte le tavole scelte, compilate e fatte riprodurre non solo a schiarimento del testo, ma a complemento indispensabile di un atlante che, così com'è oggi, non risponderebbe neanche debolmente allo scopo. Per agevolare la consultazione dell'Atlante e i confronti con le tavole aggiunte ho unito un indice di queste ultime e, per quelle dell'Atlante, un elenco comparativo tra le citazioni del Manuale della seconda edizione e quelle del testo riveduto e corretto di questa terza, che ora presento ai lettori. Così aggiunsi nella nuova edizione i riferimenti alle tavole vecchie e nuove; testo e atlante formano nell'ultima edizione un tutto più organico ed omogeneo, che non può non giovare maggiormente alla coltura e alla pronta consultazione di chi legge.
La parte da me rifatta ed ampliata, sulla quale desidero di richiamare soprattutto l'attenzione degli studiosi, è quella paletnologica, o più propriamente preromana, che, anche dopo la pubblicazione del Bullettino di paletnologia italiana e dell'opera magistrale del Montelius, era rimasta monca e insufficiente, nè poteva ricevere luce dal lavoro speciale del Regazzoni sulla Paleoetnologia (Milano, Hoepli, 1885), poichè quest'opera è quasi totalmente priva di quelle illustrazioni che sono indispensabili a ben distinguere e a ritenere le differenze fra età ed età, fra tecnica e tecnica; per questa parte presi appunto a modello le belle tavole del Montelius.
Un altro contributo non meno utile e forse più interessante è dato dai ritrovamenti sul Foro Romano e a Pompei. Tanto per la parte preistorica, quanto per quest'ultima dell'Impero Romano mi aiutò efficacemente l'intelligente ed opportuna liberalità del comm. Hoepli, che sa conciliare sempre bene l'interesse del pubblico e proprio con le esigenze più moderne della scienza e dell'arte, non indietreggiando mai, qui, nella sua patria d'adozione, dinanzi a lavori che, nel dare lustro alla sua Casa, siano opera italiana e meglio riuscita. A lui noi italiani dobbiamo, più che a molti altri, il rispetto che gli stranieri hanno ancora per buona parte della nostra produttività scientifica e letteraria.
Ben novantasei tavole furono aggiunte, quali inserite nel testo, quali doppie fuori testo, a questo volume dell'archeologia e della storia dell'arte italica, etrusca e romana, e sono appena sufficienti — ognuno dei competenti lo può riconoscere — a rendere una idea approssimativa della grande epoca e della grande arte che vi si tratta.
***
Ed ora una parola non al pubblico degli studiosi e dei dilettanti, che apprezzano la divulgazione scientifica ed artistica in qualsiasi modo sia fatta, purchè sia divulgazione utile al maggior numero di persone, ma una parola a quelli fra gli specialisti che, pel solo fatto che trattasi di un Manuale Hoepli, non fanno buon viso anche a lavori fatti con ottimi intendimenti e con novità e serietà di trattazione. Gran bella cosa senza dubbio è la scienza pura, ma non meno bella e forse più utile è la scienza applicata alle cognizioni pratiche, e che diventa pel gran pubblico mezzo potente di istruzione e di educazione intellettuale e morale. Un Manuale utile deve saper conciliare i progressi della scienza e dell'arte con la loro funzione sociale. Ora, nella difficoltà di raggiungere insieme i due fini, io cercai di presentare un Manuale il più possibile facile, esatto, completo per il maggior numero dei lettori, che possono leggerlo d'un fiato, come si suol dire, prescindendo da tutte, o quasi le osservazioni e le critiche; ma collocai nelle note, nelle appendici, nella bibliografia tutto quel repertorio scientifico, che è indispensabile per attingere da fonti maggiori e dirette una preparazione più estesa e più profonda intorno ad ogni singolo argomento. Per questo appunto ho diviso gli indici bibliografici in generali e particolari, sicchè lo studioso già iniziato nelle discipline archeologiche trovi nell'uno o nell'altro ciò che più gli conviene per le sue ricerche.
E per questo ho bisogno — il lettore se lo imagina da sè — di tutta la benevolenza del pubblico dotto, se in citazioni così minuziose e talora di difficile controllo per la mancanza della pronta consultazione siano sfuggite inesattezze e anche errori di lingua e di stampa; a tutto sarà rimediato nella revisione più calma e più agevole di un'altra edizione. Per conto mio, per quanto io abbia cercato di usare quella scrupolosa esattezza che in lavori di tal genere non è mai troppa, preferisco, per mio carattere personale, di aggiungere qualche nota, o qualche nome d'autore di più, il quale schiuda alle menti giovanili nuovo campo di ricerche, che non poche notizie troppo speciali, o vagliate allo staccio di una ipercritica talora più dannosa che utile.
Che se alcuno trovasse eccessiva la bibliografia premessa alla parte romana, pensi alla vastità e quantità dei temi proposti, e alla imprescindibile necessità, col progresso odierno degli studî, di tener calcolo di tutti i lavori dei dotti, specialmente stranieri, prima di accingersi alla trattazione di un argomento qualsiasi. La bibliografia, in questo caso, è come la face indispensabile al metodo storico, perchè questo irradii nuova luce di verità e di bellezza sulle questioni archeologiche e artistiche dei nostri tempi.
Di questo Manuale vorrei soprattutto facessero tesoro i giovani studenti dei licei d'Italia, come già ne fecero in parte tesoro, con la guida delle mie lezioni di storia dell'arte, quelli de' licei di Milano, ai quali dedico il lavoro, augurandomi che il loro buon senso e buon gusto, il loro amor patrio per i tesori d'arte italiani facciano riconoscere meglio delle circolari ministeriali e degli insegnamenti complementari la necessità dello studio dell'archeologia e dell'arte come complemento agli studî classici, che solo alla luce dei ritrovamenti archeologici e dei capilavori d'arte potranno far rifluire nuova vena feconda di produzioni letterarie ed artistiche in questo antico sangue latino, occupato nelle cure più urgenti della patria e della società, e troppo dimentico, in quest'ultimo periodo, delle nobili tradizioni classiche italiane e dell'intatto patrimonio di tesori artistici che gli avi ci consegnarono.
A voi, giovani, tocca non solo il conservare questo patrimonio, ma il farlo rifiorire. Possano gli sforzi dell'autore e l'infaticabile attività dell'editore riuscire in questo intento, che certo desidera pure dal suo meritato soggiorno di riposo l'anima candida e virtuosa di Iginio Gentile!
Milano, Febbraio 1901.
Serafino Ricci.
Indice del Testo
| Pag. | |
| Prefazione | [VII] |
| Indice del testo | [XIII] |
| Indice delle tavole inserite nel testo | [XXI] |
| Indice generale delle tavole contenute nell'Atlante del Gentile per l'Archeologia e la Storia dell'Arte italiana, etrusca e romana, con le citazioni delle pagine di testo corrispondenti alle tavole della II edizione, confrontate con quelle della III edizione | [XXVII] |
| Indice dei periodici principali di archeologia | [XXXI] |
| I. ARTE ITALICA | [1-102] |
| Bibliografia | [1-9] |
| Opere di carattere generale | [1-4] |
| Antichità preistoriche dell'Italia Settentrionale. Civiltà transpadana | [4-5] |
| Terremare e abitazioni lacustri | [5-6] |
| La civiltà di Felsina e di Villanova, e, in genere, del Bolognese e dell'Etruria | [6-7] |
| Il Lazio e le sue necropoli — Corneto-Tarquinia | [7] |
| Este e le necropoli euganeo-atestine | [7-8] |
| Civiltà paleo-etrusca — Antichità di Marzabotto, di periodo etrusco | [8] |
| Antichità preistoriche dell'Italia Meridionale e delle isole | [8] |
| Osservazioni generali intorno lo stile italico | [9] |
| I. Introduzione | [10-14] |
| Appendice I. Le varie età preistoriche e i loro periodi | [14-17] |
| II. L'arte italica nelle terremare | [17-27] |
| III. La civiltà e l'arte a Felsina | [28-41] |
| Appendice II. Dell'importanza delle fibule come dato archeologico nelle età preistoriche, e loro cronologia | [41-45] |
| Appendice III. Confronto tra la situla della Certosa e lo scudo d'Achille | [45-47] |
| IV. La civiltà e l'arte a Villanova | [49-52] |
| V. La civiltà e l'arte nelle necropoli del Lazio | [52-56] |
| VI. La civiltà e l'arte nelle necropoli euganee-atestine | [56-66] |
| Appendice IV. Diffusione delle situle italiche di bronzo e di terracotta in Italia | [66-67] |
| Appendice V. Elenco delle ciste a cordoni e delle situle istoriate, e loro distribuzione geografica. | [67-70] |
| 1. Ciste a cordoni | [67-69] |
| 2. Situle istoriate | [69-70] |
| Appendice VI. La distribuzione dei periodi di civiltà nelle necropoli atestine | [70-71] |
| VII. La civiltà e l'arte nell'Agro Chiusino e a Corneto-Tarquinia | [71-76] |
| VIII. Conclusione sulla civiltà e sull'arte umbro-felsinea, e prisca latina | [77-78] |
| IX. Civiltà ed arte etrusca alla Certosa e a Marzabotto | [78-88] |
| 1. Antichità della Certosa | [78-82] |
| 2. Antichità di Marzabotto | [82-88] |
| X. Osservazioni generali intorno allo stile italico | [89-99] |
| Appendice VII. Della decorazione geometrica, degli altri motivi e delle varie tecniche artistiche importate in Italia nel periodo protoitalico | [99-101] |
| Appendice VIII: Osservazioni intorno ai Pelasgi e ai loro monumenti | [101-102] |
| II. ARTE ETRUSCA | [103-168] |
| Bibliografia | [105-108] |
| Opere generali e speciali sulla topografia, sui monumenti e sull'origine degli Etruschi | [105-107] |
| Architettura e scultura etrusca | [107] |
| Pittura etrusca | [108] |
| Ceramica, specchi e arti minori presso gli Etruschi | [108] |
| I. Origine e carattere dell'arte etrusca. — Suoi rapporti con l'arte italica | [109-113] |
| Appendice I. Sulla provenienza degli Etruschi | [114-119] |
| Le tre grandi divisioni dell'arte etrusca | [120-168] |
| A. Architettura degli Etruschi | [120-131] |
| I. Architettura civile e militare | [120] |
| II. Architettura privata | [122] |
| III. Architettura religiosa | [123] |
| IV. Costruzioni di forma singolare | [130-131] |
| B. Plastica degli Etruschi | [131-143] |
| I. Arte figurativa | [132] |
| Appendice II. Osservazioni intorno all'arte plastica degli Etruschi | [143-146] |
| II. Toreutica etrusca | [146] |
| 1. Osservazioni generali | [146] |
| 2. Candelabri | [147] |
| 3. Specchi | [148] |
| 4. Le ciste a cordoni | [149-154] |
| C. Pittura etrusca | [154-166] |
| I. Osservazioni generali | [154-157] |
| II. Le due scuole pittoriche principali | [157-160] |
| III. Ceramica etrusca | [160-166] |
| 1. Osservazioni generali | [160-161] |
| 2. Vasi toscanici | [161] |
| 3. Vasi d'imitazione greca | [161] |
| 4. Vasi detti buccheri | [162-164] |
| 5. Vasi aretini | [164-166] |
| Appendice III. Le ultime ricerche sugli Etruschi e la fondazione del Museo topografico dell'Etruria a Firenze | [166-168] |
| III. ARTE ROMANA | [169-331] |
| Bibliografia. | |
| I. Opere di carattere generale. | |
| Architettura e Archeologia generale | [171-172] |
| Plastica | [174-178] |
| Pittura | [178-179] |
| II. Opere di carattere speciale. | |
| Architettura, Archeologia e Topografia | [179-182] |
| Plastica | [182-186] |
| Pittura e Mosaico | [186-187] |
| I. Osservazioni generali | [188-196] |
| II. Storia dell'arte romana e greco-romana, e divisione nei suoi periodi | [196-197] |
| Primo Periodo dell'arte romana | |
| I. Architettura | |
| A. Parte I del Primo Periodo | [198-213] |
| 1. I monumenti di Roma monarchica | [198-202] |
| 2. Il tempio di Giove Capitolino | [202-206] |
| 3. Il tempio e i tre ordini architettonici secondo l'uso romano | [206-209] |
| 4. Monumenti funerarî e di pubblica utilità in Roma | [209-210] |
| 5. L'introduzione dell'arco e della vôlta nell'architettura romana | [210-211] |
| 6. La derivazione delle acque: acquedotti, terme, fontane | [211-213] |
| 7. La sistemazione delle strade e della viabilità | [213] |
| B. Parte II del Primo Periodo. | |
| I. L'arte in Roma sotto l'influenza greca | 213 |
| 1. Osservazioni generali | [213-216] |
| 2. Colonne ed archi onorarî in Roma | [216-217] |
| 3. Le basiliche | [217] |
| 4. I teatri e i circhi | [218] |
| 5. I monumenti sepolcrali | [218-219] |
| II. Plastica. | |
| 1. Osservazioni generali | [219-221] |
| 2. La plastica romana applicata alle ciste istoriate | [221-224] |
| III. Pittura | [224-226] |
| Secondo Periodo dell'arte romana | |
| Osservazioni generali | [227] |
| Le opere greche importate in Roma | [227-230] |
| A. Architettura | [230-310] |
| I. Le principali classi di monumenti | [231-232] |
| 1. I teatri e gli anfiteatri in Roma | [230-234] |
| 2. I circhi e gli anfiteatri. I ludi gladiatorî | [234-235] |
| II. I monumenti degli imperatori della “Gens Iulia„ | [235-238] |
| 1. Il Foro d'Augusto | [238-242] |
| 2. Il Pantheon | [242-248] |
| 3. Il Mausoleo D'Augusto | [248-249] |
| 4. L'obelisco di Monte Citorio e altri monumenti di stile egizio | [249-252] |
| 5. I monumenti sepolcrali: i “Columbaria„ | [252-253] |
| 6. Gli archi trionfali | [253-254] |
| III. I monumenti degli imperatori della “Gens Claudia„ | [254] |
| 1. L'“Aqua Claudia„ e l'“Anio Vetus„ a Roma | [254-255] |
| 2. La “domus aurea„ di Nerone | [255-256] |
| IV. I monumenti degli imperatori della “Gens Flavia„ | [256-267] |
| 1. L'Anfiteatro Flavio, o “Colosseo„. — La sua struttura | [256-259] |
| 2. Le terme di Tito | [259-264] |
| 3. L'arco di Tito | [264-265] |
| 4. Opere dell'imperatore Domiziano. I “Fora„ minori | [266-267] |
| V. I monumenti degli imperatori Trajano ed Adriano | [267-280] |
| 1. Il “Foro Trajano„ e i suoi monumenti | [267-271] |
| 2. La “Colonna Trajana„ | [271-272] |
| 3. Opere dell'imperatore Trajano | [272-274] |
| 4. Il gran tempio di Venere e Roma sotto Adriano, detto templum Urbis | [274-275] |
| 5. La Villa d'Adriano a Tivoli | [275-277] |
| 6. La “Mole Adriana„, o Mausoleo dell'imperatore Adriano | [277-278] |
| 7. Opere minori dell'imperatore Adriano | [278-280] |
| VI. I monumenti degli Antonini e dopo gli Antonini | [280-283] |
| B. Plastica. | |
| I. Osservazioni generali | [284-287] |
| II. Artisti greci in Roma | [288-289] |
| 1. Pasitele, Stefano e Menelao | [288] |
| 2. Arcesilao | [288] |
| 3. Zenodoro | [289] |
| III. Artisti romani (Coponio e Decio) | [289] |
| IV. L'arte delle personificazioni nella plastica romana | [290] |
| V. L'arte del ritratto in Roma | [290-295] |
| 1. I ritratti della Repubblica | [292] |
| 2. I ritratti dell'Impero | [292-293] |
| 3. I “simulacra iconica„ e le statue idealizzate | [293-295] |
| 4. Statue equestri | [295-296] |
| VI. La scultura storica in Roma | [296-302] |
| 1. Osservazioni generali | [296-298] |
| 2. I bassirilievi della Colonna Trajana | [208-300] |
| 3. Altri bassirilievi storici in Roma | [300-302] |
| VII. La scultura sepolcrale in Roma. I sarcofaghi | [302-303] |
| VIII. Arti minori | [303-306] |
| C. Pittura. | |
| I. Osservazioni generali. — Pittori greci | [306-307] |
| II. Pittori romani della Repubblica e dell'Impero | [307-309] |
| III. I dipinti celebri a noi rimasti | [309-318] |
| 1. Le Nozze Aldobrandine | [309] |
| 2. I dipinti delle terme di Tito | [309-311] |
| 3. I dipinti della Villa di Livia a Prima Porta | [311] |
| 4. Gli affreschi murali d'Ercolano e di Pompei | [311-313] |
| 5. Dei quadri “di genere„ | [313-317] |
| Terzo Periodo dell'arte romana | |
| I. Architettura | [318-329] |
| 1. Il Settizonio | [318-319] |
| 2. L'arco di Settimio Severo | [319] |
| 3. L'Arco di Costantino | [319-323] |
| 4. Le Terme di Caracalla e di Diocleziano e le loro opere d'arte | [323-324] |
| 5. Le rovine di Palmira | [324-326] |
| 6. Il palazzo imperiale a Spalato (o Spâlatron) | [326-329] |
| II. Plastica | [329-330] |
| III. Pittura | [330-331] |
| APPENDICE. | |
| Degli scavi e delle scoperte recenti sul Foro Romano | [332-346] |
| Metodo ed estensione degli scavi recenti | [332] |
| La “Sacra Via„ | [332-334] |
| Il “Comitium„ e il “Niger Lapis„ | [334-339] |
| La stele inscritta del Comizio | [336-340] |
| Il tempio di Vesta e la “Domus„ delle Vestali, secondo le recenti esplorazioni | [340-343] |
| Altri centri minori d'escavo | [343-346] |
| La “Cloaca Maxima„ | [346] |
INDICE delle Tavole inserite nel Testo
| I. — ARTE ITALICA. | ||
| Pag. | ||
| [Tav. 1.] | Torbiera di Mercurago (Arona) | 13 |
| [Tav. 2.] | Torbiera di Cazzago Brabbia (Varese) | 16 |
| [Tav. 3.] | Palafitta di Peschiera | 19 |
| [Tav. 4.] | Terramare di Castione de' Marchesi (Parma) | 22 |
| [Tav. 5.] | Oggetti vari provenienti dalle provincie al Nord del Po | 23 |
| [Tav. 6.] | Necropoli di Golasecca | 26 |
| [Tav. 7.] | Necropoli di Castelletto Ticino | 27 |
| [Tav. 8.] | Veduta generale della Porta detta dei Leoni a Micene | 29 |
| [Tav. 9.] | Pietra scolpita centrale della Porta detta dei Leoni a Micene | 30 |
| [Tav. 10.] | Porta antichissima di Bologna | 31 |
| [Tav. 11.] | Necropoli della Provincia di Milano (Bazzano) | 34 |
| [Tav. 12.] | Necropoli di Bologna (Periodo Benacci I) | 35 |
| [Tav. 13.] | Necropoli di Bologna (Periodo Benacci I) | 38 |
| [Tav. 14.] | Necropoli di Bologna (Periodo Benacci II) | 39 |
| [Tav. 15.] | (doppia). La fibula in bronzo lavorata a sbalzo dalla Certosa di Bologna | 40-41 |
| [Tav. 16.] | Necropoli di Bologna (Periodo Benacci II) | 42 |
| [Tav. 17.] | Necropoli di Bologna (Periodo Benacci III) | 43 |
| [Tav. 18.] | Necropoli a incinerazione di Bismantova | 48 |
| [Tav. 19.] | Necropoli di Villanova (Bologna) | 51 |
| [Tav. 20.] | (doppia). Suppellettile di due tombe atestine | 58-59 |
| [Tav. 21.] | Antichità di Villa Benvenuti presso Este | 60 |
| [Tav. 22.] | Antichità del Fondo Baratela presso Este | 62 |
| [Tav. 23.] | Antichità del Fondo Baratela presso Este | 63 |
| [Tav. 24.] | (doppia). La situla lavorata a sbalzo di Watsch nella Carniola, e frammenti d'altre situle | 64-65 |
| [Tav. 25.] | (doppia) Motivi ornamentali di vasi fittili atestini ottenuti con le borchie di bronzo confitte nella loro terra ancor molle | 66-67 |
| [Tav. 26.] | Scavi della Certosa di Bologna (Periodo etrusco) | 80 |
| [Tav. 27.] | Scavi di Marzabotto (Provincia di Bologna. Periodo etrusco) | 83 |
| [Tav. 28.] | Scavi di Marzabotto (Provincia di Bologna. Periodo etrusco) | 84 |
| [Tav. 29.] | Scavi di Marzabotto (Provincia di Bologna. Periodo etrusco) | 88 |
| II. — ARTE ETRUSCA. | ||
| [Tav. 30.] | (doppia). Maschere, canopi e seggi cinerarî in bronzo e in terra cotta d'uso funebre e di lavoro etrusco | 132-133 |
| [Tav. 31.] | Frammenti di una statua fittile di Apollo (dal frontone del tempio di Luni) | 135 |
| [Tav. 32.] | Chimera in bronzo, ritrovata ad Arezzo, nel 1554, di lavoro etrusco | 140 |
| [Tav. 33.] | Carro con cavalli alati (stile cipriota) | 144 |
| [Tav. 34.] | La celebre cista Ficoroni | 150 |
| [Tav. 35.] | Oreficeria etrusca (Museo del Louvre) | 152 |
| [Tav. 36.] | (doppia). Danza bacchica e caccia | 154-155 |
| [Tav. 37.] | (doppia). Pitture chiusine, rinvenute nell'anno 1833 | 154-155 |
| [Tav. 38.] | Testa di un Citaredo (dalla tomba del Citaredo a Corneto) | 156 |
| [Tav. 39.] | Testa di una danzatrice (dalla tomba del Citaredo a Corneto) | 156 |
| [Tav. 40.] | (a-b). Danza bacchica | 158 |
| [Tav. 41.] | Dalla tomba dall'Orco a Corneto (Ritratto di Arnth Velchas) | 159 |
| [Tav. 42.] | Vasi etruschi in bucchero di varie forme (provenienti da Chiusi) | 163 |
| III. — ARTE ROMANA. | ||
| [Tav. 43.] | (doppia). Pianta del Colle Palatino e dei suoi edifici con gli ampliamenti del periodo imperiale | 198-199 |
| [Tav. 44.] | Il tempio di Vesta al Foro Romano | 200 |
| [Tav. 45.] | Ruderi delle Mura Serviane | 201 |
| [Tav. 46.] | (doppia). Tempio della Fortuna Virile in Roma | 202-203 |
| [Tav. 47.] | La Cloaca Maxima al punto di confluenza nel Tevere | 203 |
| [Tav. 48.] | Il Teatro minore di Pompei | 233 |
| [Tav. 49.] | Il Circo Massimo a Roma (ricostruzione) | 236 |
| [Tav. 50.] | La Aedes Concordiae Augustae a Roma (ricostruz.) | 237 |
| [Tav. 51.] | I Rostra d'Augusto sul Foro Romano (ricostruz.) | 239 |
| [Tav. 52.] | Il Foro di Augusto a Roma | 240 |
| [Tav. 53.] | Il Foro di Augusto a Roma (ricostruzione) | 241 |
| [Tav. 54.] | Il Mausoleo di Augusto a Roma (ricostruzione) | 247 |
| [Tav. 55.] | La Piramide di C. Cestio a Roma, fuori di Porta San Paolo | 250 |
| [Tav. 56.] | L'Isola Tiberina a Roma | 251 |
| [Tav. 57.] | La casa dei Vettii a Pompei: il cortile | 261 |
| [Tav. 58.] | (doppia). La casa dei Vettii: il fregio degli amorini orafi | 260-261 |
| [Tav. 59.] | La casa dei Vettii a Pompei. Parete dipinta nel piccolo oecus | 262 |
| [Tav. 60.] | (doppia). Vasi di metallo per diversi usi | 262-263 |
| [Tav. 61.] | Vasi in metallo ritrovati a Pompei e ad Ercolano | 263 |
| [Tav. 62.] | Il Foro di Nerva a Roma: il Portico di Minerva | 265 |
| [Tav. 63.] | Il Foro Trajano a Roma (Colonna Trajana) | 268 |
| [Tav. 64.] | Il Foro Trajano a Roma (Pianta della Basilica Ulpia) | 269 |
| [Tav. 65.] | Il Ponte Elio e il Mausoleo di Adriano in Roma | 276 |
| [Tav. 66.] | Il tempio di Antonino e Faustina | 279 |
| [Tav. 67.] | La Colonna onoraria a Marco Aurelio in Piazza Colonna a Roma | 281 |
| [Tav. 68.] | (doppia). Bassirilievi marmorei dell'età di Augusto. L'Ara Pacis Augustæ | 296-297 |
| [Tav. 69.] | (doppia). Bassirilievi dei plutei marmorei, o anaglypha, dell'età di Trajano | 298-299 |
| [Tav. 70.] | Rilievo marmoreo dell'età di Adriano | 299 |
| [Tav. 71.] | Rilievo marmoreo dell'età di Adriano | 301 |
| [Tav. 72.] | Dipinto della casa di Livia (Io liberata da Ermes) | 308 |
| [Tav. 73.] | Dipinto pompeiano (Amazzone seduta) | 310 |
| [Tav. 74.] | (doppia). Parete dipinta di una casa romana: la villa Farnesina | 310-311 |
| [Tav. 75.] | (doppia). La Battaglia d'Isso. Musaico di Pompei | 312-313 |
| [Tav. 76.] | (doppia). Scene della vita di palestra. Musaico di Frascati | 312-313 |
| [Tav. 77.] | (doppia). Parete dipinta nella casa della “Parete nera„ a Pompei | 314-315 |
| [Tav. 78.] | (doppia). Scena di paesaggio antico: dipinto rinvenuto sull'Esquilino | 314-315 |
| [Tav. 79.] | Pianta della casa dell'edile Pansa a Pompei | 314 |
| [Tav. 80.] | Pianta della casa dell'edile Pansa a Pompei (Sezione longitudinale) | 315 |
| [Tav. 81.] | Atrio della casa di Sallustio a Pompei | 316 |
| [Tav. 82.] | Il Septizonium di Settimio Severo | 318 |
| [Tav. 83.] | Pianta del Circo di Massenzio a Roma | 321 |
| [Tav. 84.] | Pianta delle Terme di Caracalla a Roma | 322 |
| [Tav. 85.] | Pianta del Palazzo di Diocleziano a Spalato | 325 |
| [Tav. 86.] | L'Arco di Giano Quadrifronte all'ingresso del Foro Boario a Roma | 327 |
| [Tav. 87.] | Pianta della Basilica di Costantino a Roma | 328 |
| [Tav. 88.] | La Sacra Via del Foro Romano durante gli scavi recenti a Roma | 331 |
| [Tav. 89.] | Veduta esterna del niger lapis scoperto a Roma negli scavi recenti sul Foro Romano | 333 |
| [Tav. 90.] | Il cippo inscritto rinvenuto sul Foro Romano | 335 |
| [Tav. 91.] | (doppia). L'iscrizione della stele del Comizio, rinvenuta negli scavi del Foro Romano (con trascrizione) | 336-337 |
| [Tav. 92.] | Veduta delle differenti strutture, che costituiscono il rudere del Sacrario di Vesta | 339 |
| [Tav. 93.] | Base dell'ara della Basilica Iulia, recentemente scavata sul Foro Romano | 342 |
| [Tav. 94.] | La Regia e un tratto della Sacra Via durante gli scavi recenti del Foro Romano | 344 |
| [Tav. 95.] | Scavi recenti sull'area della Regia al Foro Romano | 345 |
| [Tav. 96.] | Rilievo grafico generale dell'area degli scavi recenti sul Foro Romano | 346 |
INDICE GENERALE
delle tavole illustrative contenute nell'Atlante del Gentile per l'archeologia e la storia dell'arte italica, etrusca e romana, con le citazioni delle pagine di testo corrispondenti alle tavole nella II edizione, confrontate con quelle della III edizione, ove si descrive e si esamina le singole tavole.
| Citazione delle pag. di testo corrispondenti alle tavole | |||
| ARTE ITALICA. | nella II ediz. | nella III ediz. | |
| Pag. | Pag. | ||
| Tav. I. | 1. Freccie di selce; 2. Sezione verticale di marniera | 2, 5, 6 | 12 |
| Tav. II. | 1. Fusaiole d'argilla; 2 e 3. Freccie ed ascia di selce | 7, 8 | 21 |
| Tav. III. | 1. Paalstab di bronzo; 2. Stoviglia a manico lunato; 3. Frammento di vaso con principii di ornato | 7, 8, 9 | 20-21 |
| Tav. IV. | Tomba di Villanova | 22 | 49 |
| Tav. V. | Suppellettile funebre delle tombe di Villanova | 23-24 | 50 |
| Tav. VI. | 1. Cista a cordoni; 2. Vaso cinerario di Villanova | 18, 22 | 36, 50 |
| Tav. VII. | Urna-capanna laziale | 28-30 | 55 |
| Tav. VIII. | 1. Dolmen con urna capanna (a Marino nel Lazio); 2. Tomba a cassetta nella necropoli d'Este (periodo II euganeo) | 31-33 | 55, 58 |
| Tav. IX. | Vaso-tomba euganeo atestino (periodo III) | 34-35 | 59 |
| Tav. X. | 1. Ossuario d'argilla con borchiette (periodo II); 2. Ossuario a zone (periodo III) | 32-34 | 58, 61 |
| Tav. XI. | Oggetti delle tombe euganeo-atestine | 32-35 | 64 |
| Tav. XII. | Tomba a pozzo di Corneto Tarquinia | 41 | 74 |
| Tav. XIII. | Ossuario o ciotola di Corneto Tarquinia | 41-43 | 74 |
| Tav. XIV. | Urna capanna di Corneto Tarquinia | 43 | 75, 123 |
| Tav. XV. | Tomba a pozzo di Marzabotto | 51 | 82 |
| II. ARTE ETRUSCA. | |||
| Architettura. | |||
| Tav. XVI. | 1. Frammenti di colonna etrusca; 2. Pianta di tempio etrusco | 80-81 | 124 |
| Tav. XVII. | Tempio etrusco; restorazione | 81-82 | 125 |
| Tav. XVIII. | Porta di Volterra | 78 | 121 |
| Tav. XIX. | Tumulo etrusco | 83-84 | 126 |
| Tav. XX. | Camera sepolcrale, detta “Grotta dei Tarquini„ presso Cervetri | 87 | 127, 129 |
| Tav. XXI. | Camera sepolcrale etrusca presso Corneto Tarquinia | 83-84, 87 | 129 |
| Tav. XXII, XXIII e XXIV. | Camere sepolcrali della Grotta Campana | — | 127 |
| Plastica. | |||
| Tav. XXV. | Coppia di sposi defunti, sopra sarcofago | 95-96 | 138 |
| Tav. XXVI. | Fanciullo col papero | 98 | 142 |
| Tav. XXVII. | Statua dell'Aringatore | 98 | 142 |
| Tav. XXVIII. | Marte etrusco | 98 | 140 |
| Tav. XXIX. | 1. La lupa capitolina; 2. La Chimera d'Arezzo | 99 | 143 |
| Tav. XXX. | Candelabro | 100 | 147 |
| Tav. XXXI. | Specchio | 101 | 149 |
| Pittura. | |||
| Tav. XXXII. | Pittura parietaria etrusca, in una tomba di Vulci | 107 | 155 |
| III. ARTE ROMANA. | |||
| Architettura. | |||
| Periodo I. | |||
| Tav. XXXIII. | 1. Ordine dorico-romano; 2. Ordine ionico-romano | 145 | 208 |
| Tav. XXXIV. | Ordine Corinzio-romano | 145 | 208 |
| Tav. XXXV. | Tempio romano | 143-144 | 207 |
| Tav. XXXVI. | Tempio di Nimes; esempio di prostilo pseudoperiptero | 143 | 207, 209 |
| Tav. XXXVII. | Il tempio di Vesta a Tivoli | 144 | 207 |
| Tav. XXXVIII. | Acquedotto. Porta Maggiore in Roma | 135 | 212 |
| Tav. XXXIX. | Sarcofago di L. Cornelio Scipione Barbato | 142 | 219 |
| Periodo II. | |||
| Tav. XL. | 1. Pianta di teatro romano; 2. Pianta del teatro di Marcello in Roma | 139-161 | 218, 232, 242 |
| Tav. XLI. | Esterno del teatro di Marcello | 165 | 218, 242 |
| Tav. XLII. | Tempio rotondo con atrio prostilo (pianta del Pantheon) | 165-170 | 208, 242 |
| Tav. XLIII. | Pantheon (sezione) | 165-170 | 208, 242 |
| Tav. XLIV. | Pantheon (interno) | 165-170 | 208, 242 |
| Tav. XLV. | Tomba di Cecilia Metella; Colombario dei liberti di Livia | 163-172 | 232, 253 |
| Tav. XLVI. | Colosseo (pianta) | 175-179 | 258 |
| Tav. XLVII. | Colosseo. Parte interna (cavea) — e parte della cinta esterna | 176-179 | 234, 258 |
| Tav. XLVIII. | Foro romano | — | 270 |
| Tav. XLIX. | Colonna Trajana | 184 | 272, 298 |
| Tav. L. | Pianta del tempio di Venere e Roma | 187 | 274, 275 |
| Plastica. | |||
| Tav. LI. | Busto di Scipione Africano maggiore | 201 | 292 |
| Tav. LII. | Busto di Marco Giunio Bruto | 201 | 292 |
| Tav. LIII. | Busto di C. Giulio Cesare | 201 | 292 |
| Tav. LIV. | Statua di C. Giulio Cesare | 202 | 292 |
| Tav. LV. | Busto di Marco Antonio triumviro | 202 | 292 |
| Tav. LVI. | Busto di Marco Tullio Cicerone | 202 | 292 |
| Tav. LVII. | Busto di Marco Vipsanio Agrippa | 202 | 292 |
| Tav. LVIII. | Busto di Cesare Augusto | 202 | 293 |
| Tav. LIX. | Testa di Tiberio, imperatore | 202 | 293 |
| Tav. LX. | Statua di Tiberio, imperatore | 202 | 293 |
| Tav. LXI. | Testa di Caio Caligola, imperatore | 202 | 293 |
| Tav. LXII. | Busto di Servio Sulpicio Galba, imperatore | 202 | 293 |
| Tav. LXIII. | Statue togate | 204 | 294 |
| Tav. LXIV. | Statua thoracata (in abito militare) di Augusto imperat. | 204-205 | 295 |
| Tav. LXV. | Statua equestre di Marco Aurelio | 206 | 296 |
| Tav. LXVI. | Agrippina minore | 205 | 295 |
| Tav. LXVII. | Arco di Tito | 180, 207 | 264 |
| Tav. LXVIII. | Bassorilievo dell'Arco di Tito | 207 | 264, 297 |
| Tav. LXIX. | Bassorilievo della Colonna Trajana | 184, 208 | 272, 298 |
| Tav. LXX. | Monete imperiali | 212 | 303 |
| Tav. LXXI. | Cameo d'Augusto | 212 | 204 |
| Pittura. | |||
| Tav. LXXII. | Nozze Aldobrandine; pittura murale | 215 | 309 |
| Tav. LXXIII. | Sagrificio d'Ifigenia; affresco pompeiano | 219 | 313 |
| Tav. LXXIV. | Demeter (Cerere) | 219 | 313 |
| Tav. LXXV. | Paesaggio decorativo pompeiano | 219 | 313 |
| Tav. LXXVI. | Decorazioni architettoniche | 219-220 | 317 |
| Tav. LXXVII. | Scena bacchica con decorazione architettonica | 219-220 | 317 |
| Architettura. | |||
| Periodo III. | |||
| Tav. LXXVIII. | Arco di Costantino | 222 | 321 |
| Tav. LXXIX. | Terme di Caracalla | 222 | 321 |
INDICE dei periodici principali di archeologia
I. — Periodici italiani.
Monumenti antichi, pubblicati per cura della R. Accademia dei Lincei. — È uscito il nono volume nel 1897.
Rendiconti della R. Accademia dei Lincei. Classe di scienze morali: pubblicazione periodica. Vol. IX (1900).
Notizie degli scavi, comunicate alla R. Accademia dei Lincei.
Le Gallerie nazionali italiane. Roma, anno V (1900).
Bullettino della Commissione archeologica comunale di Roma, anno XXVIII (1900).
Nuovo Bullettino di archeologia cristiana, vol. VI, 1900.
Bullettino di archeologia e storia dalmata. Anno XXIII, 1900.
Bullettino di Paletnologia italiana, diretto dall'illustre prof. Pigorini, direttore del Museo Preistorico, Etnografico di Roma. Anno XXVI (1900).
Atti della Società di Archeologia e Belle Arti per la Provincia di Torino. Si pubblicò il vol. VII nell'anno 1900.
Bullettino della Consulta archeologica di Milano. Si pubblica insieme con la Relazione dell'Ufficio Regionale per la conservazione dei monumenti di Milano e della Lombardia, come appendice all'Archivio storico lombardo.
Studi e materiali d'Archeologia e Numismatica, diretti dal ch. prof. L. A. Milani. Firenze, I puntata, 1899.
Rivista italiana di Numismatica. Milano. È giunta al volume XIV (1901).
L'Arte (già l'Archivio storico dell'arte), diretta dal ch. prof. A. Venturi. Roma, anno III (1900).
Contengono inoltre spesso lavori archeologici gli Atti dell'Istituto lombardo di scienze e lettere; l'Atene e Roma, diretta dall'illustre sen. Comparetti, la Nuova Antologia, la Rassegna nazionale, l'Archivio storico lombardo, l'Emporium di Bergamo, la Rivista di storia e d'arte per la Provincia di Alessandria ed altri periodici minori.
II. — Periodici francesi.
Revue archéologique, III serie, vol. XXXV (1900).
Bulletin de Correspondance hellénique, anno XXIV (1900).
Mélanges d'archéologie et d'histoire, edite dall'École française de Rome. Comprendono già venti volumi (1900).
Annales de la Société archéologique de Bruxelles. Giunti al XIV volume col 1900.
Mémoires de la Société nationale des Antiquaires de France. Volume LIX (1900). L'ultimo fascicolo del 1897 uscì nel 1899.
Contengono lavori archeologici anche il Bulletin de la Société nationale des Antiquaires de France, il Bulletin de la Société des Amis de l'Université de Lyon; l'Ami des Monuments, già giunto al XIII volume con l'anno 1899, gli Annales du Musée Guimet, che conta pure quasi una trentina d'anni di esistenza; l'Anthropologie ed il Bulletin de la Société d'Anthropologie di Parigi; la Revue des études anciennes, sorta solo da due anni, e la Revue des études grecques, che risale all'anno 1889.
III. — Periodici tedeschi.
Mittheilungen des kaiserlich deutschen archäologischen Instituts. La Athenische Abtheilung, che esce ad Atene, tratta di scavi, scoperte e ricerche sul suolo ellenico, risale a venticinque anni fa; la Römische Abtheilung, che si occupa di archeologia e di antichità romana, si pubblica invece a Roma, sotto la direzione dell'Istituto archeologico germanico, ed entra ora nel suo sedicesimo anno di vita.
Jahrbuch des kaiserlich deutschen archäologischen Instituts. Il volume XV è del 1900. Si pubblica a Berlino insieme con l'Archäologischer Anzeiger d'appendice, contenente le notizie più recenti intorno alle scoperte archeologiche e una copiosa rassegna bibliografica.
Jahrbuch der Kunsthistorischen Sammlungen des allerhöchsten Kaiserhauses. Vol. XXI (1900).
Anzeiger für schweizerische Altertumskunde. Neue Folge II (1900).
Mittheilungen der K. K. Central-Commission für Erforschung und Erhaltung der Kunst- und historischen Denkmale. Sono giunte al volume XXVI coll'anno 1900. — Cfr. talora per alcuni articoli le Archäologische und epigraphische Mittheilungen aus Oesterreich.
Römische Quartalschrift für christliche Alterthumskunde und für Kirchengeschichte, iniziata già dall'anno 1887.
Mittheilungen aus dem Verbande der schweizerischen Altertumssammlungen.
Anzeiger des germanischen Nationalmuseums (1889).
Centralblatt der Bauverwaltung. Anno XX (1900).
Contengono inoltre lavori e articoli archeologici specialmente la Neue Jahrbücher für das klassische Altertum; i Neue Heidelberger Jahrbücher, i Preussische Jahrbücher, l'Hermes, il Rheinisches Museum, il Philologus, la Wochenschrift für klassische Philologie, la Byzantinische Zeitschrift, il Centralblatt für Anthropologie und Urgeschichte, ed altre Riviste di minor importanza.
IV. — Periodici inglesi ed americani.
The Journal of hellenic studies. Entra nel XXI anno di vita.
The Annual of the British School at Athens. Anno V (1898-99).
The archaeological Journal. Già se ne contano 57 volumi.
The Journal of the British Archaeological Association. Col vol. VII inizierà l'anno 1901.
American Journal of Archaeology. È uscito il volume IV della seconda serie nell'anno 1900.
The american Antiquarian and oriental Journal. È già al XXII volume (1900).
Contengono lavori archeologici molto frequentemente anche the Athenaeum, the Numismatic Chronicle, the Antiquary, the Academy, the Architect, the Builder, the Classical Review, the Journal of the anthropological Institute of Great Britain and Ireland. Vol. XXIX (1900).
V. — Altri periodici archeologici stranieri.
O archeologo Português. L'anno 1900 è uscito il vol. VI.
Ἐφημερὶς ἀρχαιολογική. περίοδος τετάρτη (1900).
Διεθνὴς Ἐφημερὶς τῆς νομισματικῆς ἀρχαιολογίας (Journal international d'archéologie numismatique.) È giunto col 1900 al volume III.
Revista de archivos, bibliotecas y museos. Tercera época. Año IV (1900).
Revista de la Asociación Artistico-Arqueológica Barcelonesa. Año IV (1900).
Akadémiai Értesítö, dal 1890, pubblicato a Budapest, in ungherese. — Cfr. pure di Budapest e in ungherese l'Archaeologiai Értesítö, una specie di archaeologischer Anzeiger.
Hunyadmegyei történeti és régészeti társulat Evkönyve. È pubblicato in ungherese, a Déva, fin dal 1890.
I.
ARTE ITALICA
BIBLIOGRAFIA
Opere di carattere generale.
G. B. Giani, La battaglia del Ticino fra Annibale e Scipione. Milano, 1824.
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Innocenzo Regazzoni, Paleoetnologia. Milano, Hoepli, 1885.
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(Cfr. l'introduzione bibliografica alla parte etrusca).
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