Bhāsa fu uno dei primi drammaturghi indiani in lingua sanscrita. Nella sua opera più conosciuta, Svapnavāsavadattā, racconta di un re che perde e poi riconquista il suo regno per colpa di un usurpatore. La maggioranza dei suoi drammi sono adattamenti ingegnose di temi di eroismo e di amore romantico ispirati ai due grandi poemi epici indiani, il Rāmāyaṇa e il Mahābhārata. Bhāsa si discostò dalla drammaturgia tradizionale del tempo, raffigurante scene di battaglia e uccisioni sul palcoscenico. La sua influenza si può osservare nelle opere del grande drammaturgo Kālidāsa del V secolo, che consapevolmente imitò e migliorò alcuni dei motivi letterari di Bhasa.