Giovanni Buridano è stato un filosofo e logico francese, maestro delle arti a Parigi e Magnifico Rettore dell'Università di Parigi nel 1328 e nel 1340.
Allievo di Guglielmo di Ockham, segue nella logica la dottrina nominalista: solo le particolari entità esistenti sono reali, mentre gli universali sono dei concetti astratti che valgono solo come nomi. Ma recupera il metodo di Aristotele per quanto riguarda la fisica. Ciò gli consentirà di fornire importanti contributi, come la teoria dell'impeto.