Bolesław Prus, pseudonimo di Aleksander Głowacki, è stato uno scrittore e giornalista polacco, celebre esponente della Letteratura polacca e, più in generale, europea, noto soprattutto per i romanzi La bambola (1887-1889) e Il Faraone (1894-1895), dal quale il regista Jerzy Kawalerowicz ha ricavato l'omonimo film.
È ricordato tra gli autori positivisti e, assieme all'amico Julian Ochorowicz - con il quale condivideva la passione per l'Occultismo - è forse il maggior scrittore polacco di questo movimento. Nei suoi romanzi ha narrato la società polacca del suo tempo, con particolare attenzione alla nascente borghesia.
Bonaventura da Bagnoregio è stato un cardinale, filosofo e teologo italiano.
Denominato Doctor Seraphicus, studiò e insegnò alla Sorbona di Parigi e fu amico di san Tommaso d'Aquino.
Booth Tarkington, nato Newton Booth Tarkington, è stato uno scrittore e drammaturgo statunitense. È l'unico autore ad aver vinto per due volte il premio Pulitzer per il romanzo.
Boris Abramovič Berezovskij, noto anche come Platon Elenin, è stato un imprenditore, politico e matematico russo, oligarca, uomo d'affari e membro dell'Accademia russa delle scienze (RAS). Berezovskij ha fatto fortuna in Russia negli anni '90, quando il paese ha privatizzato le proprietà statali. Sotto il suo controllo finì anche il principale canale televisivo del paese, Channel One.