Bruno Schulz è stato uno scrittore e disegnatore polacco nonché critico letterario e insegnante di disegno.
Nato da una famiglia di ebrei della Galizia orientale - allora parte dell'Impero austro-ungarico, poi della Polonia, oggi in Ucraina - è considerato uno dei più grandi scrittori di prosa in lingua polacca del XX secolo; nel 1938 fu insignito del prestigioso Premio dell'Accademia Polacca di Letteratura. Diversi dei lavori di Schulz andarono perduti durante l'Olocausto compiuto dalla Germania, inclusi i racconti scritti nei primi anni Quaranta e il romanzo incompiuto Il Messia. Schulz fu ucciso mentre tornava a casa con una pagnotta di pane da un ufficiale tedesco della Gestapo.
Bruno Snell è stato un grecista e filologo classico tedesco.
Oltre che per i suoi studi sulla filologia greca e latina, è noto per i suoi lavori sulla papirologia greca, sulla metrica greca, e per i suoi contributi quale studioso e storico della grecità e del pensiero greco: importanti sono i suoi apporti allo studio della lingua greca, e della sua formazione, e le sue ricerche sul ruolo avuto dal linguaggio dei greci, e dalle sue vicende, sulla nascita e sullo sviluppo del pensiero filosofico e razionale della civiltà greca.
Brynjólfur Sveinsson è stato un vescovo luterano islandese della sede episcopale di Skálholt in Islanda.
Umanista, ha esercitato una profonda influenza sulle moderne conoscenze della letteratura in lingua norrena. Brynjólfur è altresì noto per il sostegno fornito al poeta e scrittore islandese di inni Hallgrímur Pétursson. Attualmente è riprodotto sulla banconota islandese da 1000 corone.
Buccio, meglio conosciuto con il patronimico come Buccio di Ranallo, è stato un poeta e scrittore italiano in lingua volgare, per alcuni anche giullare, conosciuto principalmente come precursore del filone letterario delle cronache aquilane, che ebbe un notevole seguito grazie a una folta schiera di suoi epigoni e imitatori.