Iperide, figlio di Glaucippo del demo di Collito, è stato un oratore e politico ateniese, uno dei dieci oratori attici inclusi nel Canone alessandrino, che fu compilato nel III secolo a.C. da Aristofane di Bisanzio e da Aristarco di Samotracia.
Ipparco di Nicea, noto anche come Ipparco di Rodi o semplicemente Ipparco, è stato un astronomo e geografo greco antico, noto principalmente per la scoperta della precessione degli equinozi.
Ippolito di Roma è stato un teologo e scrittore romano, primo antipapa della storia della Chiesa; prima della morte si riconciliò con il papa legittimo, Ponziano, insieme al quale subì il martirio; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa, pertanto, insieme a Felice II, è uno dei due soli antipapi che abbiano ricevuto la canonizzazione.
Ippolito Nievo è stato uno scrittore, patriota e militare italiano.
Seguace delle idee di Giuseppe Mazzini, svolse un'intensa attività patriottica partecipando anche alla spedizione dei Mille e rimanendo in seguito in Sicilia con compiti amministrativi. Scrisse diverse novelle e romanzi, tra cui Le confessioni di un italiano, che è considerato una delle opere più importanti del Risorgimento Italiano: il romanzo, pubblicato postumo, è di considerevole lunghezza; ambientato fra il Settecento e la seconda guerra d'indipendenza italiana, ha momenti di notevole forza narrativa; partendo da spunti fiabeschi, tratti dal mondo dell'infanzia, passa a narrare la maturazione etica e spirituale del protagonista sullo sfondo della formazione dell'unità italiana.