Nikolaj Gavrilovič Černyševskij, in russo: Николай Гаврилович Чернышевский?, è stato un filosofo, scrittore, lessicografo, giornalista e politico russo; guida spirituale degli intellettuali progressisti e uno tra i leader del movimento rivoluzionario democratico degli anni sessanta dell'Ottocento.
Pur restando nella legalità, fu arrestato a San Pietroburgo nel luglio 1862 e processato, dopo due anni di reclusione nella fortezza Pietro e Paolo, per attività sovversiva. Anche se la pena iniziale gli fu ridotta, Černyševskij trascorse complessivamente sette anni di prigione nel distretto minerario di Nerčinsk, e diciotto di confino, di cui dodici sempre in Siberia e gli ultimi sei ad Astrachan'. Riacquistata la libertà, rientrò a Saratov per morirvi dopo soli quattro mesi.
Nikolaj Gerasimovič Kuznecov è stato un ammiraglio e politico sovietico, eroe dell'Unione Sovietica.
Ufficiale energico e capace, dimostrò ottime doti di comando guidando la Marina sovietica durante la seconda guerra mondiale e raggiunse il massimo grado di ammiraglio della flotta. Destituito per due volte dal suo incarico, nel 1948 da Iosif Stalin e nel 1955 da Nikita Chruščёv, è stato successivamente riabilitato e viene considerato uno dei più abili marinai della storia russa.