Peire d'Alvernhe o d'Alvernha o d'Auvernhe, italianizzato in Pietro d'Alvernia è stato un trovatore alverniate, della cui opera ci restano ventuno o ventiquattro composizioni, in uno stile "esoterico" e "formalmente complesso" conosciuto come trobar clus. Nella Divina Commedia di Dante è il primo trovatore menzionato per nome.