Ikkyū Sōjun è stato un monaco buddhista, abate e poeta giapponese, considerato da molti il più eccentrico e iconoclasta tra i maestri zen. Oltre a insegnare lo zen, si dedicò a diverse arti, come la calligrafia, il teatro, la cerimonia del tè, la pittura e la letteratura, scrivendo molte poesie, spesso anche di genere erotico, e prose di ispirazione religiosa..