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mi domandano rispsta ed atestati da i quali conoscono la mia
condota, ardisco cio di insenochiarmi al1a Vestra Clemenza.
Mio Signore, protetm•e delli infelici, gloria della umaniti, mi
secori е si degni di favorirmi ип atestato di sua frma zirca
della mia condota, quando prima, е se Vestra Ecelenza lo tro-
veri aproposito di ordinare alcuni della comanda di atestare рет
те, essendo che ho servito sotto il comando di Vestra Есе-
lenza.
Mio Signore те pardoni соп la solita magnanimiti Vostra
che la virtil della quale molti infelici fece gloriarla, ип delli
quali sard) anche io, il povero disgraziato, col il titolarmi eserno
servo е sciavo fedele del mio Signore armiraglio. Ardisco in
essa incladere ип conto riviadeli debiti del Lambro Cazioni ра-
gati qui in diversi рет sua regola.
Е соп alterabile stima е rispetto baciandogli (levotmnento la
тапо hi) 1'опоте di rassegnarmi
di Vestra Ecelenza.
mio Signore.
umilis.simo, devotissimo servitore
Paolo Mavrornati.
Li 21 Genajo 1799.
S. Petersburgo.
622.
Письмо Козловскаго Мордвинову.
Милостивый 1'осударь
Николай Семеновичъ!
Крайне виновать передъ вами, что столько времени не
писалъ кь вамъ. но также и отъ васъ ие пол»'чмъ ни одной
строчки, однако, сь моей стороны. я всегда найдывался о
вашемъ пребывагйи и здоровьи. Александр•ь Семеновичъ 1), въ
пребыватйе свое ш, Петербургь, почти день со мной
1) Мордвиновъ. брать Н. С. Мордвинова.