Gaio Valerio Catullo è stato un poeta romano.
Il poeta è noto per l'intensità delle passioni amorose espresse, per la prima volta nella letteratura latina, nel suo Catulli Veronensis Liber, in cui l'amore ha una parte preponderante, sia nei componimenti più leggeri che negli epilli ispirati alla poesia di Callimaco e degli Alessandrini in generale.
Gaio Valerio Flacco Balbo Setino, noto semplicemente come Valerio Flacco, è stato un poeta romano e uno dei principali esponenti della poesia epica dell'età flavia, assieme a Silio Italico e a Publio Papinio Stazio, ma, nonostante ciò, della sua vita non si conosce praticamente nulla. Le fonti tramandano sotto il suo nome un poema epico in esametri, intitolato Argonautica, rimasto bruscamente interrotto all'VIII libro.
Gaja Gaj è stato un generale sovietico, in russo: Гайк Бжишкян?, traslitterato: Gajk Bchiškjan o Гая Гай, conosciuto in armeno come Հայկ Բժշկյան, in persiano هایک پزشکیان, noto anche come Guy Dmitrevič Guy, Gai Dmitrevič Gai, o Hayk Bzhishkyan.
Di origine armena da parte di padre e persiana da parte di madre, partecipò con distinzione alla Guerra civile russa e soprattutto alla guerra sovietico-polacca dove, al comando del famoso Kavcor, un corpo di cavalleria scelto, guidò l'avanzata dell'Armata Rossa verso Varsavia.
Galaktion Tabidze è stato un poeta sovietico di etnia georgiana.
In vita è stato definito "il re dei poeti", "il Mozart della poesia" e "il Titano della lirica".