Морскому, бывшему въ дружескихъ съ попечителеиъ Сев.

Осип. Потоцкимъ и приславшему отъ себя письмо за него

кь этому посл±днему. Въ мы пойщаемъ въ ПОДЛИННИЕ'Ь оба

письма, а здећсь только передадимъ иерваго изъ нихъ 1).

Въ вемъ Куоко просить своего друга баддеи написать въ

1) Вотъ его

Amico.

Е giorno di P08ta; ed io mi prendo la liberti di rammentarvi la promessa fat•

tami di voler scrivere al Mini8tro dell 18truzione Pubbliea in Pietroburgo onde poter

avere ипа cattedra in ипа delle di queli' Impero.

Mi sarebbe sempre cara ипа situazione пена quale io potessi coltivare соп

quegli studj che formaron l'occupazione de begli anni della mia vita, ed

ai quali son wntento di esser ritornato. Ма ве questa stessa situazione la potessi otte-

пие in ип' Impero che per la sua intrinseca forza е per lB диа posizione lnntano

da tntte quelle vicende che han desolata е che minaccian di desolar di nuovo la miA

patria; in ип Impero оме ип Principe, pieno di mente е di cuore, conservar l'ordine

е farlo amare, е 8imile а Trajano, sa riunir due соде le quali diffcilmente sogliono

stare insieme, la liberti е Imperio; la mia 8ituazione mi sarebbe carisjima.

Voi mi conoscete. di те quello che crederete opportuno. —Per ип saggio

delle mie cognizioni potrei, ве voi 10 crederete necessario, inviare i due primi volumi

del mio Platone in Italia: il terzo апсюта sotto il torchio. Un giuditio sopra quest

opra che ога si vuol tradurre in Tedesco, stato dato dall' Itaiienische Miscellen

giomale letterario сье si st.ampa dBl librajo СоИа 'schen di Tubinga. — Но stampata

anche ппа piuiola or»retta sul Dipartimento ФИ' Адодпа, che avrb il pia-

сете di ofrirvi il primo giorno сье verrb da voi.

Se si desiderassero altre prove sulla mia persona, sui miei 8tudj, sulla mia

morale, son pronto а darne. Non le ofro perc.N credo far ип torto а voi. Un иото

che voi avete riputato degne della vostra amicizia е che voi 8tesso raccomandate, qual

prova r»trebbe dardi вёс11е meritasse рт fede del vostro giudizio е della raccomanda•

zione чни•а?

La cattedra che io desidererei sarebbe di 61овоба specolativa о morale, di legi81a-

zione, о di economia politiea. — Degidererei averla in ипа Univer8A di Polonia о di

Wolhynia; Wilna, рег esempio, kaminiek ес. ес.

Nel tempo isteuo desidererei sapere qual sia lo stipendio aqsegnato ai profes-

sori, е ве 8i dia loro qualche indennizazione рет le Бреве Де) viaggio, tanto рт se

seco qualche provisione di libri.

10 mi avvedo, Sig•r Conte, che vi допо importuno, та la mia importuniti vien

dalla fducia che io ho nelP amicizia vostra, е questa fIducia l'attestato pid sincero

di stima спе io pssa rendere al vostro cuore.

Milano 20 Marzo 1805.

Прввосииъ сердечную 61at•oxapHwtb М. М.

этот документа.

Vro amico

VinH)zo Сиосо.

Пинто за переписку и иереводъ