е proibire la conversazione соп perchb da tutti tememno essere

ingannati: та i Greci soli, per parere а loro essere necessari nelle

соде della religione, furono soli mantenuti nella conversazione. Ма

perchb i Greci' oggidi поп пе arte, пе sapere si che caeci

sunt тест•ит duces, quali sono i maestri, tali conviene essere i dis-

(2P01i rudi' е senza lettere. П che поп da maravigliarsi di quelli

popoli, accadette ad altri tanto vicini а

Latini ed а Greci. Е li Romani istessi, stettero ben piii che 200 anni

дтп letteratura. Ed i Greci primi autori di essa afatto la рег-

sero. Ed inoltre la nostra lingua tanto malagevole, ehe •апсо fra

Latini siano rari quelli che la pariino perfettamente. Donde ancorchb

ип Greco а sapere qualche сода, поп perb mai pericolo,

ehe egli la possa insegnare ai Moschi per la maneanza .della lingua,

che egli поп potri imparare.

Non proviene adunque la ignoranza dei Moscoviti dajl' odio о

proibizione delle letsere, та dalla ignoranza delli loro maestri, dalla

difficoltA della lingua е dalla suspicione che essi hanno di quelli che

gliele potrebbero insegnare.

3-0 Del conservarsi la grazia е farsi meritevole dei premi.

che la grazia proviene поп solamente dalle lingue е scienae lettera1i:

е dal saper discorrere sopra le questioni republicali; та ancora da.l

Lodare il Principe se egli 10 merita: Non ci mancaranno а с?) та—

terie di poter lodare il principe ве egli lo merita: Non ci mancaranno

а cjb materie di poter lodare li moderni ed antichi gran Duchi, in

prosa ed in verso: е particolarmente соп ип modo di versi che da

nessuno (se поп forse da 0vidio соте si dubita da alcune дие parole)

sono fatti, ciob in lingua nostra versi а modi е misure latine, il che

procurare поп mi riusci male, Е per diposto ancor del Princip, si

рои•А alcuna volta esibire nel teatro qualche azione delli loro santi

Q Duchi.

Е рет fare all' ultimo, che il Principe sia obbligato а riconoeeere

le fatiche соп qualche premio, il Giovio mostrb il nell' elogio

di frate Giorgio governatore di Ungaria dicendo: Nemo praeterea ео

diligentius regni орев inspexerit, пето vectigalia, aurifodinas, pasti-

ones, salinasque utilius locavit, пето subtilius cogendae pecuniae rati-

опев adinvenerit. Qua ипа те certissimus apud z.s gratiae locus ра-

ratur: usque adeo ut 10annes Rex praecipua se viri illius industria re

nare fateretur etc. QueMi adunque in quello che ha di bene, sarA per

esempio in quanto sopporteranno le deboli forze. Per potere perb in

tutte le dette cose tenere sempre il mezzo, е dal volere essere. lodatare,